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- Sportello didattico

Da martedì 9 febbraio e fino al termine delle lezioni, nei giorni di martedì, mercoledì e giovedì dalle 14,30 alle 15,30 e dalle 15,30 alle 16,30, sarà attivo lo sportello didattico.


Lo sportello sarà attivato per un numero minimo di 5 alunni, eccezionalmente 3 alunni con visto del docente della disciplina della classe, ed un massimo di 10 persone.

I docenti che hanno dato la disponibilità a tenere lo sportello didattico troveranno, in bacheca ingresso sala insegnanti, l'elenco degli sportelli autorizzati il sabato entro le ore 12.

Al termine della lezione sportello il docente è tenuto a depositare nella cassetta postale "RIEPILOGO SPORTELLO" la scheda riepilogativa dell'avvenuto incontro (allegato C) che troverà disponibile al centralino e qui.

- Nuova attribuzione del credito scolastico

Il MIUR il 16 dicembre ha emanato il DM n. 99 avente per oggetto: "Criteri per l'attribuzione della lode nei corsi di studio di istruzione secondaria superiore e tabelle di attribuzione del credito scolastico".

La tabella relativa all'attribuzione del credito scolastico - alunni interni (tabella "A" del DM) - che verrà usata a partire da quest'anno per gli alunni frequentanti la classe terza ha modificato le fasce di voto distinguendo fra la media 8-9 e la media 9-10 separandone il relativo punteggio.

Pertanto si avrebbe:

TABELLA POF 2009/2010
MEDIA DEI VOTI 3° ANNO 4° ANNO 5° ANNO
M=6 3 - 4 3 - 4 4 - 5
6 < M <= 7 4 - 5 4 - 5 5 - 6
7 < M <= 8 5 - 6 5 - 6 6 - 7
8 < M <= 10 6 - 7 6 - 7 7 - 9
TABELLA DM 99/2009 ALUNNI INTERNI
MEDIA DEI VOTI 3° ANNO 4° ANNO 5° ANNO
M=6 3 - 4 3 - 4
4 - 5
6 < M <= 7 4 - 5 4 - 5 5 - 6
7 < M <= 8 5 - 6 5 - 6 6 - 7
8 < M <= 9 6 - 7 6 - 7 7 - 8
9 < M <= 10 7 - 8 7 - 8 8 - 9

NOTA – M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale
di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell’ambito
delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va
espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media
M dei voti, anche l’assiduità della frequenza scolastica, l’interesse e l’impegno
nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari
ed integrative ed eventuali crediti formativi. All’alunno che è stato promosso
alla penultima classe o all’ultima classe del corso di studi con un debito
formativo, va attribuito il punteggio minimo previsto nella relativa banda
di oscillazione della tabella. In caso di accertato superamento del debito
formativo riscontrato, il Consiglio di Classe può integrare in sede di scrutinio
finale dell’anno scolastico successivo il punteggio minimo assegnato,
nei limiti previsti dalla banda di oscillazione cui appartiene tale punteggio.
Nei confronti degli alunni che abbiano saldato nell’ultimo anno di corso i
debiti formativi contratti nel terzultimo anno non si procede all’eventuale
integrazione del credito scolastico relativo al terzultimo anno.
Gli alunni che non abbiano saldato i debiti formativi contratti nel terzultimo
e nel penultimo anno di corso non sono ammessi a sostenere l’esame
di stato. Per la terza classe degli istituti professionali M è rappresentato
dal voto conseguito agli esami di qualifica espresso in decimi (ad es. al
voto di esame di qualifica di 65/100 corrisponde M=6,5)

NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di
ciascun anno scolastico. Al fini dell’ammissione alla classe successiva e
dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, nessun
voto può essere inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di
discipline valutate con l'attribuzione di un unico voto secondo l'ordinamento
vigente. Sempre ai fini dell’ammissione alla classe successiva e
dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, il voto di
comportamento non può essere inferiore a sei decimi. Il voto di comportamento,
concorre, nello stesso modo dei voti relativi a ciascuna disciplina o gruppo di
discipline valutate con l’attribuzione di un unico voto secondo l’ordinamento
vigente, alla determinazione della media M dei voti conseguiti in sede di
scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire
nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va
espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei
voti, anche l'assiduità della frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella
partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative
ed eventuali crediti formativi. Il riconoscimento di eventuali crediti formativi non
può in alcun modo comportare il cambiamento della banda di oscillazione
corrispondente alla media M dei voti.
Per la terza classe degli istituti professionali M è rappresentato dal voto
conseguito agli esami di qualifica, espresso in decimi (ad esempio al voto di
esami di qualifica di 65/centesimi corrisponde M = 6,5).



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