FACCIAMOCI
SENTIRE!
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Dopo l'incontro del 13 marzo 2002 con i rappresentanti dell'associazione Amnesty International abbiamo aperto gli occhi su problemi che pensavamo non esistessero, ci siamo resi conto delle cattive condizioni in cui vivono alcuni nostri "coetanei". Abbiamo deciso di dire no all'indifferenza. Il primo passo è stato far sentire la nostra voce ed esprimere le nostre opinioni :
"Succede che alcune volte il mondo non va come vogliamo, succede che ti senti pedina di una scacchiera che in realtà non ti appartiene, succede che dall’altro lato del mondo un ragazzo della tua età imbraccia un fucile e uccide un suo coetaneo.
Non ti sentire inutile, non pensare che soltanto dall’alto possano essere prese decisioni importanti perché non è così, per cambiare il mondo basta anche cambiare le piccole cose.
E’ facile scappare dai problemi o chiudere gli occhi; tutti lo sanno fare, ma soltanto pochi armati di coraggio riescono veramente a impegnarsi e a combattere una battaglia per cercare di ristabilire i criteri di uguaglianza e giustizia, quei criteri che su carta ci sono ma che in realtà non vengono rispettati.
Il tuo aiuto può fare tanto per i diritti umani, per l’infanzia e per l’ambiente.
Esistono varie associazioni che da anni combattono per alcuni valori e per i diritti che nella maggior parte del mondo non vengono applicati.
La realtà è il peggior incubo. Basta volgere lo sguardo poco lontano dall’Italia per rendersi conto che non tutte le cose vanno per il meglio.
Un esempio importante è il rapporto per lo sfruttamento delle risorse in cui l’85% della popolazione mondiale sfrutta soltanto il 15% delle risorse esistenti e dove il 15% della popolazione mondiale (che rappresenta la popolazione dei paesi industrializzati) utilizza l’85% delle risorse mondiali.
E’ un rapporto duro che rappresenta l’immagine del mondo in cui viviamo, di cui ogni giorno ci sentiamo parte, anche se in realtà facendoci trascinare dall’indifferenza come foglie cadute di un albero ormai spoglio.
Noi come scuola ci impegniamo a fornire le più approfondite informazioni per rendervi partecipe di un progetto che prova ogni giorno, con lettere e tentativi vari, a cambiare le sorti del mondo che appaiono già scritte.
Il punto fondamentale è insistere…insistere…INSISTERE con i propri mezzi che possono apparire miseri ma in realtà sono una valanga pacifica.
Una lettera, una raccolta di denaro e una firma possono realmente diventare protagoniste nel cortometraggio della nostra vita.
Noi ci impegniamo per la costituzione di uno sportello permanente di Amnesty International presente nelle scuola di cui farà parte un notiziario che sarà aggiornato sugli eventi e le manifestazioni che avvengono nel mondo. La parte più attiva del nostro progetto è una raccolta fondi di 2 Euro per studente che poi sarà devoluta all’iniziativa “SALVAMONDO” di cui fanno parte le associazioni di Amnesty International, Unicef e Wwf. Inoltre richiederemo un ulteriore incontro con i rappresentanti di Amnesty International per permettere l’iscrizione all’associazione. Il risultato che ci prefissiamo è sensibilizzare l’opinione di voi studenti sui problemi che esistono, cercando di creare una coscienza sociale per la formazione di futuri uomini che si inseriranno nella realtà lavorativa.
La nostra iniziativa non ha fini di lucro l’unico fine è cercare di sentirsi attivi nella partita a scacchi tra i governi facendo sentire la nostra voce che quasi sempre rimane inascoltata"
NOI POSSIAMO FAR SENTIRE LA NOSTRA VOCE…BASTA LA VOGLIA

I RAPPRESENTANTI D’ISTITUTO E DELLA CONSULTA