ALCUNI TESTI E RIFLESSIONI PROPOSTI DAGLI STUDENTI
Lettera aperta
La voce delle vittime
Lettera aperta
una palestra gremita di gente, di ragazzi, di professori, tutti in silenzio, o quasi, ad ascoltare le parole di qualcuno che è venuto apposta per noi, per relazionare, per raccontare di mafia è già qualcosa che colpisce dritto nel profondo. Ma poi questo sentimento si moltiplica in modo che gli occhi quasi non riescono a contenere le lacrime quando ci si trova davanti a testimonianze e ricordi di un giudice come lei che con le sue parole riempie il cuore di rispetto e d’amore, amore per quella gente che si trovano sedute davanti a noi, per quei giudici, quegli uomini di stato che con il loro impegno, lavoro e soprattutto coraggio cercano di migliorare questa società per tutti noi.
Forse in questo incontro si è parlato poco d’amore, una parola grande questa, che racchiude il senso di giustizia, legalità e soprattutto libertà. Così come un’altra parola un po’ trascurata è stata coraggio.
Al termine dell’incontro avrei voluto dirle la mia ammirazione per l’amore e il coraggio che lei mette nel suo lavoro, lo stesso amore che oggi ha trasmesso a noi giovani sensibilizzandoci alla giustizia, al diritto alla vita e al rispetto, perché la vita sussiste qualora ci sia giustizia, e questa è in tutti noi giovani in quanto tali, e rimarrà dentro di me come in tutti coloro che oggi erano nella nostra palestra e, come me, avranno la voglia di raccontare come faccio ora quello che le mie orecchie e il mio cuore, soprattutto, hanno sentito oggi.
Grazie per aver stimolato la mia mente,
Genzano, 17 maggio 2002 Raffaella Ballerini, classe V^ B IGEA
Soffocata dall’astioso rancore che Loro nutrivano verso mio marito, ho vissuto sempre con il timore di perderlo, di poter più le sue melodiche parole di giustizia…Si, quella giustizia per cui ha lottato; quella giustizia che lo ha tenuto vivo; quella giustizia che non lo ha protetto e che non lo ha condotto a morte.
Ora, logorandomi l’anima lentamente come un foglio che man mano arde…e lo so sarà ogni giorno più dura…vivrò con l’augurio che i sogni, gli ideali e gli sforzi di mio marito non vadano vanificati come granelli di sabbia al vento.
Martina III C IGEA
Con la voce di Francesca Morvillo
La nostra coscienza si coprì di un' inquietudine interiore, così forte da tramutarsi in morte.
Una morte che inaspettatamente, quasi in punta di piedi, macchiò le nostre anime di rosso, un colore vivo come la passione ma al contempo profondo e losco come l' odore di un omicidio, di un ricatto, di una verità oppressa dal silenzio.
Una morte che ci ha uniti nell' eterno nella speranza di aprire gli occhi e il cuore alla giustizia.
Noemi III C IGEA