Bosco del Convento dei Cappuccini
Dal Convento dei Cappuccini inizia uno dei sentieri più incantevoli del Parco Regionale dei Castelli Romani; il percorso si snoda lungo il versante meridionale del lago Albano, all'interno di un bosco rigoglioso di rara bellezza. Il sentiero corre lungo il versante sud del Lago Albano che, grazie alla morfologia molto ripida, ha ostacolato quelle modificazioni al paesaggio vegetale che hanno interessato un po' tutti i boschi dei Colli Albani. Pertanto è possibile qui osservare lembi dell'antico bosco originario che ricopriva il territorio dei Castelli Romani.
Per arrivare al bosco dei Cappuccini si sale dall'abitato di Albano per Via S. Francesco, superando l'Anfiteatro romano sulla sinistra praticamente alla fine della via.
Al bosco sacro si accede attraverso uno stretto passaggio situato sulla destra della scalinata che conduce alla chiesa di S. Francesco. Invece l'entrata del sentiero Cappuccini-Palazzolo si trova non molto distante dall'entrata principale del convento dei Cappuccini sulla strada che dal convento porta in direzione di Nemi. Il sentiero in terra battuta attraversa buona parte del bosco che sovrasta il lago Albano è lungo 2.430 metri, non presenta dislivelli ed occorre circa un'ora per percorrerlo, lungo il percorso si può scendere al Romitorio di S. Angelo in Lacu dove Stendhal indicava, nelle vicinanze di quest'ultimo, l'ubicazione del rifugio di Giulio Branciforte nel romanzo "La Badessa di Castro".