La presente ricerca è stata condotta dagli studenti delle Classi Terze (indirizzo i.g.e.a.) dell'Istituto di Istruzione Superiore Statale "Sandro Pertini" di Genzano di Roma.
L'idea è nata in seguito della lettura del romanzo "La Badessa di Castro" di Stendhal, scritto nella prima metà dell'Ottocento ma ambientato ad Albano e nei suoi dintorni verso la metà del Cinquecento, epoca caratterizzata da aspri conflitti sociali e dal fenomeno del brigantaggio.
Abbiamo allora pensato di approfondire la conoscenza di questi due periodi storici: il XVI secolo (epoca del romanzo) e il XIX secolo (epoca di Stendhal e degli scrittori impegnati nel cosiddetto "Grand Tour d'Italie").
Sono stati quindi presi in esame documenti storici e letterari relativi ai nostri paesi d'origine, facenti tutti parte del comprensorio dei Castelli Romani: saggi storiografici ma anche racconti, pagine di scrittori che hanno visitato questi luoghi, notizie sui costumi locali, immagini del territorio…
Dividendoci in gruppi, abbiamo rielaborato tutte le notizie utili alla ricostruzione di una storia le cui tracce sono visibili anche nel presente.
Speriamo che questo nostro sforzo risulti utile a tutti quei giovani che come noi hanno il desiderio di conoscere le proprie radici.
"…Ho girato abbastanza il mondo da sapere che tutte le carni sono buone e si equivalgono, ma è per questo che uno si stanca e cerca di mettere delle radici, di farsi TERRA E PAESE, perché la sua carne valga e duri qualcosa di più che un comune giro di stagione…"
"…un paese ci vuole non fosse che per il gusto di andarsene via. Un PAESE vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c'è qualcosa tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti…"
da "La luna e i falò" di Cesare Pavese